Topolino Decoder e manipolazione di cilindri europei
Topolino Decoder: di cosa si parla
Nonostante il nome amicale dovuto alla forma dell’impugnatura che ricorda il Topolino dei fumetti, Topolino Decoder è un dispositivo malevolo in grado di azionare illecitamente la stragrande maggioranza degli attuali cilindri di sicurezza delle serrature. E’ rapidamente diventato lo strumento principe dei ladri, perchè elimina le possibilità di fallimento: identificato il cilindro bersaglio, questo verrà violato in pochi secondi.
Perchè se ne parla
Topolino Decoder suscita clamore per una serie di motivi:
- Novità: è recente
- Invisibilità: non lascia traccia
- Silenziosità: non fa rumore
- Universalità: decodifica sempre più cilindri
- Rapidità: elevatissima
- Usabilità: l’utilizzo non richiede alcuna abilità tecnica
- Efficacia: estrema
Origine di Topolino Decoder
Per mezzo di un’operazione di ingegneria inversa, il meccanismo interno dei cilindri di sicurezza intreressati è stato “decodificato”. Tale decodifica è stata poi nuovamente elaborata per creare il Decoder, ovvero il dispositivo decodificatore.
Topolino Decoder: proprietà
Il Decoder è uno strumento meccanico a geometria variabile.
Principio di funzionamento di Topolino Decoder
Permette di palpare l’interno del cilindro ed azionarne l’apertura. La manovra è manuale, ma guidata.
Modalità di impiego di Topolino Decoder
Inserito nel cilindro di sicurezza, il decodificatore permette di azionarlo quasi come se fosse una chiave autentica, in pochissimi secondi
Chi è soggetto
Qualunque cilindro europeo meccanico, non adeguatamente protetto, è potenzialmente ad alto rischio.
Eccezioni
Tutti i cilindri con chiave con elemento di sicurezza supplementare (magnete, elemento mobile, ecc…). Si tratta di cilindri di fascia almeno media.
Contromisure
Le capacità di decodifica di tale dispositivo aumentano giorno dopo giorno, ad oggi le contromisure sono:
- cilindro di sicurezza meccanico più sofisticato
- defender magnetico
- cilindro di sicurezza meccatronico
Conclusioni
Lo strumento pone una questione estremamente seria e reale.
E’ in corso un cambio brusco e drastico dei classici paradigmi di sicurezza, la precedente concezione è obsoleta.
I potenziali sviluppi di questo dispositivo sono al momento imprevedibili.
Qualunque recente installazione dovrebbe tenere in seria considerazione il fenomeno.
Si rende necessario un grado di protezione fisica sempre maggiore per il cilindro di sicurezza.
E’ importante proteggere la porta di casa, ma anche, per esempio, il box o la cantina.
Queste considerazioni valgono per le situazioni residenziali, condominiali, aziendali, ma anche per gli spazi comuni e/o condivisi.














Un
Così, anche le serrature sono diventate smart (smart locks). Quasi tutti i sistemi di controllo accessi presenti sul mercato prevedono l’utilizzo dello smartphone come “chiave di accesso”. Perché? Perché si tratta di un dispositivo attivo, quindi non ha i limiti di un badge:
Sono le possibilità tecnologiche e le esigenze ad essere cambiate. Pensiamo ad un BnB: il gestore venderebbe l’anima pur di eliminare qualunque dispositivo di identificazione fisico (chiavi, FOB, badge, ecc…) dalla sua struttura, in favore dello smartphone ospite, o, ancora meglio, di un intuitivissimo codice PIN a scadenza.
Quando si parla di porta blindata, trasformazione o sostituzione, ci si riferisce alle porte blindate con vecchia serratura a doppia mappa, e si tratta di valutare se investire dei soldi per adeguare il grado di sicurezza, salvandole (trasformazione porta), oppure sostituirle. 


La fondamentale caratteristica di un dispositivo di accesso elettronico è la dinamicità. Un dispositivo meccanico è infatti “statico”. Un dispositivo elettronico, al contrario, permette di essere “riconfigurato” (con modalità diverse, a seconda del dispositivo).
con il dispositivo (serratura, cilindro di sicurezza o lettore). Gli aggiornamenti ottimizzano costantemente il sistema ed introducono o ne migliorano le funzionalità).

Dall’abbandono delle serrature a doppia mappa per inefficacia, il settore della sicurezza (cilindri europei, serrature, chiavi di sicurezza, ecc.) ha vissuto grande fermento. Sulle ali dell’entusiasmo l’aggettivo “europeo” è stato impropriamente utilizzato come sinonimo di sicurezza. Sentiamo cose come: “questo non è un cilindro europeo”, oppure “questa chiave non ha i pallini/non è mappata, va sostituita perché non europea!”.

In base alla forma ed al tipo di lavorazione, la chiave può essere di diversi tipi, di solito:
Concetti come posizionamento geografico, chiave fisica e la stessa duplicazione chiave perdono di significato.